| Questionario
per RIVESTIMENTI rep. RI |
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| INFORMAZIONI E RICHIESTE |
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| DOMANDE DI COMPLETAMENTO PER L’INDIVIDUAZIONE
DI UN RIV. IN RI |
1 - Che tipo di supporto
ha il tipo di particolare?
(acciaio inox, alluminio, acciaio al carbonio, leghe speciali
etc.) |
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2 - Il particolare ha dei trattamenti termici
e/o superficiali?
(se si indicare quali)(cementazione, tempra,
carbo-nitrurazione, nichelatura, cromatura etc.) |
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3 - A che tipo di sollecitazioni o azioni
meccaniche sarà sottoposto il rivestimento?
(sfregamento superficiale o puntuale, nessuna sollecitazione
funzione solo estetica etc.) |
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4 - Il rivestimento è sottoposto ad agenti
corrosivi, detergenti, solventi o altro?
(se si indicare quali) |
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5 - Il rivestimento deve resistere al calore?
(se si indicare quali temperature minime
o massime e a quali intervalli di tempo) |
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| 6 - Il rivestimento deve avere caratteristiche
alimentari? |
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| 7 - Il rivestimento deve avere caratteristiche
elettroconduttive o di isolamento? |
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| 8 - Che colore è richiesto? |
| giallo
nero
grigio
bianco
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| 9 - Che tipo di soluzioni sono state adottate
sino ad ora per risolvere il problema evidenziato? |
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| 10 - IDENTIFICAZIONE DEL PARTICOLARE
DI RIFERIMENTO |
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| INFORMAZIONI |
Poiché uno dei trattamenti di preparazione ad
un rivestimento in RI è la sabbiatura, occorre
fare le seguenti premesse:
- eventuali smussi potranno arrotondarsi;
- bave di una certà entità potranno non venire rimosse;
- potranno crearsi deformazioni del particolare non sempre
controllabili;
N.B. E’ importante quindi che gli spigoli vivi
siano eliminati o ridotti il più possibile come pure le bave causa
principale di inneschi al taglio del rivestimento;
Poiché il rivestimento in RI viene posto in forno per il pre-riscaldo,
occorre fare le seguenti premesse:
- se i particolari hanno trattamenti superficiali, è possibile
che alle temperature di pre-riscaldo (260 °C…450 °C) del RI
questi “rinvengano”. In tutti i casi la temperatura superficiale
dei pezzi non dovrà essere superiore si 280 °C;
- se il materiale è rame, alluminio o sue leghe o altro il particolare
può subire deformazioni;
- la deformazione è comunque legata anche allo spessore e alla
forma del particolare, pertanto lo spessore minimo richiesto
per il manufatto è di 2-2,5 mm;
- Al termine dell’immersione eventuali zone interne possono
presentare residui polverosi, accumuli o zone non rivestite;
- Materiali ad alta conducibilità termica quali ad esempio Rame,
Alluminio etc. necessitano temperatura più basse rispetto a
comuni acciai;
Poiché il rivestimento in reparto RI avviene per immersione,
occorre fare le seguenti premesse:
- lo spessore (uniformità) del rivestimento è variabile;
- occorre accordarsi sui punti di presa dei particolari;
- il raffreddamento attualmente utilizzato in ZOCCA S.r.l. avviene
in aria e senza movimentazioni dei particolari questo può influire
sull’uniformità del rivestimento;
- Allorchè lo strato di RILSAN si fonde, la pellicola si “tende”
facilmente in corrsipondenza degli angoli vivi, e rischia di
lasciarli completamente scoperti, quindi l’ideale sarebbe avere
angoli con raggi di curvatura pari o superiore a 3 mm;
- Il rivestimento su Metalli non ferrosi quali ad esempio rame,
bronzo, ottone, argentone data la sua scarsa aderenza è consigliato
normalmente come isolante elettrico o per resistenza all’abrasione;
- Tutte le parti da rivestire devono essere smontabili e quindi
accessibili;
- Le saldature presenti sul substrato devono presentarsi molto
lisce senza porosità perché durante il raffreddamento del pezzo
queste ultime possono causare nel rivestimento una serie di
bolle. I grani e gli spruzzi della saldatura vanno eliminati
altrimenti rischiano di non essere rivestiti.
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Accetto
Non Accetto
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